Aziende: accordi per menu etnici e pause preghiera

23/05/2013 di Redazione
Aziende: accordi per menu etnici e pause preghiera

Nuovi accordi aziendali relativi ai diritti degli operai migranti: menu etnici e pausa preghiera. In Lombardia la Cisl ha siglato 19 accordi che riguardano permessi lunghi, corsi di lingue, culto e alimentazione, per permettere ai migranti di sentirsi parte della comunità. Anche in Veneto ci sono stati accordi di questo tipo, non ancora catalogati. Con l'ultimo contratto nazionale dei metalmeccanici alcune norme sono state regolate a livello centrale come ad esempio il diritto al lutto. Il contratto, infatti, prevede per i cittadini stranieri la possibilità di rientrare nel loro paese d'origine per un periodo cumulabile di 30 giorni compensandoli con recuperi flessibili, viste le lunghe distanze. Un'altra novità riguarda la possibilità di chiedere un giorno di permesso retribuito per le festività inerenti al proprio credo religioso. Attualmente le aziende interessate da questo cambiamento sono: Alstom, Lindt, Trafilerie Mazzoleni, Aima, Marcegaglia, Italfaro, Rholo. Gli accordi prevedono anche l'istituzione di corsi d'italiano, l'accorpamento delle ferie per agevolare il rientro a casa, la possibilità di chiedere in mensa un menù alternativo e  la possibilità di pregare anche in azienda.  L'apertura di uno sportello sul territorio per fornire informazioni utili ai migranti apre alla capacità di rivolgersi a tutti i migranti.