Comuni Ricicloni della povincia di Roma: buone pratiche crescono ma Roma?

30/05/2013 di Redazione
Comuni Ricicloni della povincia di Roma: buone pratiche crescono ma Roma?

E' stato presentato nella mattinata del 30 giugno presso Palazzo Valentini,  il Rapporto sui Comuni Ricloni 2013 di Legambiente per la Provincia di Roma. I primi tre comuni della provincia che hanno superato, per il 2012, l'obiettivo minimo del 65% di raccolta differenziata fissato dalla legge sono: Castelnuovo di Porto, che guadagna il podio con una percentuale del 79,2%, Cave con il 66,02% e Allumiere con il 65,4%. Il Premio "Start UP", per aver implementato un nuovo sistema di raccolta rifiuti urbani nel corso del 2012 è Castel Madama, passato tra l'altro in soli tre mesi dal 51 al 73% di raccolta e Morlupo, che sempre in tre mesi è passato dal 17,4% al 74,02%. A prendere parte all'indagine sono stati circa un quarto dei comuni, 28 amministrazioni su 121, territori nel quale vive la maggior parte della popolazione residente della provincia, ossia 3.392.651 abitanti, l'80,95%. Si producono su questo territorio 1.990.589 tonnellate di rifiuti urbani, il 75% di produzione dell'intero territorio provinciale e il 58% di quello regionale, ossia una produzione procapite di586,74 chilogrammiper abitante di immondizia. I Comuni che hanno partecipato all'indagine nel 2012, hanno avviato a riciclaggio 512.154 tonnellate di materiali, attivando nella maggior parte dei casi il sistema domiciliare. Per quanto riguarda il riconoscimento di Legambiente, "Sulla strada giusta", sono 13 i comuni, che pur non rispettando gli obbiettivi di legge, ma che hanno intrapreso una buona strada attestandosi intorno al 50% di raccolta differenziata sono: Sacrofano (63,9%), Anguillara Sabazia (59,8%), Ariccia (59,13%), Ciampino (58,56%), Canale Monterano (57,4%), Monte Porzio Catone (56,5%), Campagnano di Roma (55,13%), Trevignano Romano (54,62%), Zagarolo (52,73%), Castel Madama (52,07%), Guidonia Montecelio (50,75%), Formello (50, 36%), e Montelanico (49,11%). Nei comuni partecipanti all'indagine, sono state anche distribuite compostiere da giardino per incentivare la corretta gestione dei rifiuti organici, anche se l'intervento ha riguardato solo lo 0,94% delle utenze domestiche totali nei comuni partecipanti. Il 92% dei comuni ha inoltre delle piattaforme ecologiche a supporto del sistema di raccolta dei rifiuti urbani mentre solo il 57,14% dei Comuni è dotato di punti di erogazione di acqua alla spina, solo per 3 comuni è presente quello del latte. Inoltre il 17,86% dei comuni incentivando l'utilizzo di stoviglie riutilizzabili presso le mende comunali o distribuisce sporte riutilizzabili. "Si moltiplicano le esperienze di buona gestione dei rifiuti, di porta a porta per la differenziata con risultati ottimi, ma c'è ancora molto da fare, serve molto impegno da parte della Regione, ma soprattutto nella Capitale con la nuova amministrazione", dichiara Lorenzo Parlati, Presidente di Legambiente. Anche noi siamo d'accordo, adesso tocca a Roma diventare esempio di buona gestione dei rifiuti e di una percentuale di raccolta differenziata che superi di gran lunga il 65%, non ci resta che continuare ad attivarci affinché ciò accada.