Ricuciamo, un laboratorio per le detenute di Rebibbia

02/05/2013 di Redazione
Ricuciamo, un laboratorio per le detenute di Rebibbia

Si chiama "Ricuciamo" ed è un progetto che coinvolge le detenute del carcere femminile di Rebibbia. L'obiettivo è quello di attrezzare un laboratorio di sartoria stabile all'interno della casa circondariale femminile per insegnare alle detenute una nuova professione col fine di facilitare la riabilitazione sociale e l'emancipazione economica. Il laboratorio sartoriale, attrezzato con macchine da cucire e ricamatrici, prevede un corso della durata di nove mesi con due incontri a settimana, ciascuno della durata di tre ore, per un totale di 228 ore complessive di formazione. Le apprendiste, durante il tirocinio che sarà suddiviso in sei moduli, acquisiranno competenza e professionalità in diversi settori della moda femminile: dalla presa delle misure, alla creazione del cartamodello, al taglio del tessuto, alla conoscenza dei macchinari e attrezzature utili alla confezione di abito sartoriali, alla merceologia tessile, all'esecuzione del ricamo a mano, alla pittura su stoffa e tessuti, fino ad apprendere le basi modellistiche delle diverse tipologie di abito e del loro confezionamento.  Al termine del percorso formativo, verrà realizzata una linea di abiti e accessori prêt-à-porter. I capi di abbigliamento saranno venduti attraverso esposizioni in mostre-mercato, con il coinvolgimento diretto delle partecipanti  e attraverso la creazione di un sito internet dedicato e tramite la formula del conto vendita. Gli introiti derivanti dalla vendita verranno, in parte utilizzati per la retribuzione delle detenute. L'iniziativa è promossa dal Dipartimento politiche sociali e salute, prevede la formazione di trenta detenute attraverso un corso professionale tenuto da docenti qualificati dell'accademia Altieri.