Germania VS Italia: profughi pagati per raggiungere la terra crucca

06/06/2013 di Redazione
Germania VS Italia: profughi pagati per raggiungere la terra crucca

Continuano le polemiche della Germania nei confronti dell'Italia e dei profughi nord africani approdati in terra crucca. Le accuse: "centinaia di profughi africani sono approdati ad Amburgo dopo che le istituzioni italiane, violando gli accordi europei, li hanno spintia proseguire il viaggio in cambio di danaro e permessi di soggiorno", a scriverlo l'agenzia tedesca Dpa. L'agenzia continua "Circa 300 persone, provenienti da Libia, Gana e Togo sono finite nella città anseatica, nonostante dovessero essere accudite in Italia". Der Spiegel citando il senatore dell'SPD Detlef Scheele invece "I profughi hanno ottenuto 500 euro per proseguire il loro viaggio (…) Diversi profughi rimarrebbero, in Germania, senzatetto, perché non avrebbero diritto ad alcun sostegno nel Paese: non avrebbero infatti alcun permesso di lavoro, e nessun diritto alle prestazioni sociali locali, sarebbe irresponsabile dar loro false speranze, il viaggio di ritorno è l'unica opzione". Il Viminale dal canto suo si difende dichiarando che i permessi di soggiorno dati ai migranti sono stati rilasciati a seguito dell'analisi delle singole posizioni, caso per caso, conformemente alla normativa comunitaria. Sottolinea il Ministero dell'Interno "Ovviamente qualora lo straniero sia in possesso di un valido permesso di soggiorno e siano soddisfatti i requisiti d'ingresso e soggiorno previsti dall'art.5 della convenzione Schengen, lo straniero può circolare e può rimanere nel territorio tedesco, come nel territorio di uno degli Stati membri, per un periodo di tre mesi, trascorsi i quali le autorità tedesche devono rinviarlo in Italia". Tutti sappiamo che a seguito della chiusura dell'emergenza Nord Africa, che proprio finita non era, ai profughi che dovevano lasciare i centri in cui erano accolti, erano stati dati 500 euro "per andare a cercare fortuna".  "La Stampa"  ha pubblicato degli stralci del documento del ministero federale degli Interni, dove si legge "Sul territorio federale, soprattutto su autobus e treni transfrontalieri nell'area meridionale della Baviera, viene constatata al momento in modo crescente la presenza di persone di Paesi terzi che arrivano dall'Italia". Il documento del ministero federale degli Interni, che porta la data del 27 marzo 2013, è stato inviato ai responsabili dei Länder per i temi legati agli stranieri. Certo è che da diverse settimane circa 300 persone originarie della Libia, del Togo e del Ghana e sbarcate a Lampedusa dalla Libia vivono per strada ad Amburgo. Uno di loro, Affo Tchassei, ha raccontato di aver ricevuto dalle autorità italiane un biglietto del treno per Monaco di Baviera dopo essere stato costrettoa lasciare ilcentro di Fasano.