Malagrotta: trovare alternative

26/06/2013 di Redazione
 Malagrotta: trovare alternative

Si è tenuto lo scorso venerdì un incontro  tra il sindaco Marino, il presidente della Regione Zingaretti, il commissario Goffredo Sottile ed il ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, per fare il punto sulla situazione di Malagrotta. Presenti anche Claudio Vesselli, il dirigente del dipartimento rifiuti della Provincia e l'assessore Michele Civita.  "Dal punto di vista della città c'è una grande preoccupazione per il fatto che Malagrotta sia ancora aperta, quindi credo che il lavoro fatto oggi sia molto importante perché abbiamo messo dei punti fermi. Con certezza non ci saranno ulteriori proroghe a Malagrotta", ha affermato il sindaco di Roma, Ignazio Marino. Questi ha continuato "L'impegno della città, con l'azienda che si occupa della raccolta, di utilizzare al massimo i siti dove vengono trattati i rifiuti", è il primo punto fermo dell'elenco perché, ha spiegato Marino, "in questo momento i dati che abbiamo trovato ci dicono che spesso questi trattamenti hanno un'efficienza che raggiunge solo il 60%". "Poi, la settimana prossima - ha proseguito Marino - dal Campidoglio partiranno alcune centinaia di migliaia di lettere ai cittadini per lavorare tutti insieme sulla differenziata". Per evitare nuove proroghe i relatori dell'incontro sono d'accordo sul fatto che debba essere trovato un nuovo sito seguendo criteri idrogeologici che tenga quindi contro della salute delle persone. La discarica di Malagrotta "sarà prorogata per il tempo strettamente sufficiente", ha dichiarato il ministro Orlando. "Stiamo attivando tutti i canali perché i rifiuti vengano portati fuori dal Lazio nel periodo che intercorrerà tra la chiusura della discarica di Malagrotta e la messa in esercizio del nuovo sito. Quanti mesi durerà la proroga? Pochissimi. L'incontro di questa sera si è svolto in un clima fattivo e di grande collaborazione, individuando alcuni obiettivi precisi", ha concluso Orlando. Zingaretti ha spiegato: "Questa sera non abbiamo parlato di siti alternativi precisi alla discarica di Malagrotta".