Il 7 luglio la finale della VI Edizione de“La Mossa del cavallo”

04/07/2013 di Redazione
Il 7 luglio la finale della VI Edizione de“La Mossa del cavallo”

Domenica 7 luglio alle ore 15.00, si svolgerà presso i giardini della Casa dell'Architettura, in Piazza Manfredo Fanti 47  a trecento metri da Piazza Vittorio, la finale della VI edizione de "La Mossa del cavallo", Torneo Internazionale di Scacchi per i diritti umani e la cittadinanza interculturale organizzato da FOCUS-Casa dei Diritti Sociali con la collaborazione della Lega scacchi-Uisp. Un torneo tra gli studenti della scuola di italiano dell'associazione, ma aperto a partecipazioni esterne, in una dimensione di accoglienza, scambio interculturale e costruzione di percorsi verso nuove identità collettive. Il gioco degli scacchi è universale ed è, fin dall'antichità, un formidabile veicolo di interazione tra culture diverse. Seguendo un copione collaudato, la prima giornata del torneo, svoltasi il 30 giugno, e ospitata presso i locali dei Centri Servizi per il volontariato CESV-SPES, si è articolata in una partita simultanea tra il Maestro Marco Ottavi della UISP Scacchi di Roma e  gli studenti. I partecipanti sono stati una ventina e di varie nazionalità (asiatici, nordafricani, dei paesi dell'est). Tra loro per la prima volta anche una donna, che peraltro è stata tra coloro che hanno resistito di più nello scontro con il maestro. Il clima è stato gioioso e divertente, stimolato  anche dalla presenza di quattro giovanissimi cinesi scioltissimi con gli scacchi. Domenica 7 luglio, ci sarà la seconda giornata e si svolgerà presso i giardini della Casa dell'Architettura. Questa volta gli studenti saranno divisi in squadre in base ad una graduatoria stilata dal maestro al termine della simultanea e si incontreranno in un sistema a gironi.  Al termine sarà premiata la squadra vincitrice e il giocatore che ha realizzato il più alto punteggio personale. A corollario del torneo, nello scenario dell'Acquario Romanoe  della mostra di  Italo Calvino,  un clima di festa interculturale aperta a quanti amano gli scacchi, a  quanti guardano con interesse e voglia di conoscere la Roma che guarda avanti, ai cittadini italiani e di origine straniera di Esquilino con una cena offerta dai volontari della scuola. Seguiranno musiche e proiezioni, l'argomento di riferimento semrpe gli scacchi. Gli scacchi sono uno strumento di incontro, di scambio, di conoscenza, di inte(g)razione  sociale che vuole anche poter dire esercizio dei diritti.