Egitto: varata una nuova Costituzione almeno fino alle elezioni

11/07/2013 di Redazione
 Egitto: varata una nuova Costituzione almeno fino alle elezioni

Muro contro muro tra militari e i Fratelli Musulmani mentre in tutta la nazione continuano le proteste contro la destituzione di Morsi. Intanto il presidente ad interim egiziano, Adly Mansour, ha nominato l'ex ministro delle Finanze, Hazem el-Beblawi, come nuovo premier di transizione e Mohamed El Baradei, ha ricevuto l'incarico di vicepresidente con delega agli Affari esteri, anche se non è chiaro se avrà il beneplacito dei salafiti. El Beblawi vuole offrire all'ala politica dei Fratelli musulmani, il partito Libertà e Giustizia degli incarichi. A far discutere è la Costituzione temporanea varata da Mansour, che rimarrà in vigore fino alle prossime elezioni, e cioè si spera, per sei mesi. Il testo lascia poteri molto ampi al presidente e delinea le scadenze della transizione ed è stato bocciato dalla Fratellanza: per Essam al-Eriam, vice presidente del Partito Libertà e Giustizia, braccio politico del movimento islamista, si tratta di un "decreto costituzionale formulato da un uomo nominato dai golpisti" che "riporta il Paese alla casella di partenza". Critiche sono state mosse anche dal movimento Tamarod che nelle prossime ore presenterà alcuni emendamenti al testo. Il portavoce, Mahmud Badr, ha fatto filtrare i malumori del gruppo che raccoglie le forze laiche e liberali che non ha gradito la mancata consultazione preventiva, pur riaffermando l'impegno per il successo della transizione. Le forze armate egiziane hanno avvertito che la Costituzione temporanea deve essere rispettata da tutti e hanno messo in guardia da ogni tentativo di ostacolare la "difficile e complessa" transizione in corso nel Paese.La Casa Biancasi è detta "cautamente incoraggiata" dalla road map proposta dal governo ad interim egiziano per arrivare alle prossime elezioni.