IX Rapporto sugli indici di integrazione degli immigrati in Italia

25/07/2013 di Redazione
IX Rapporto sugli indici di integrazione degli immigrati in Italia

E' stato presentato il "IX Rapporto sugli indici di integrazione degli immigrati in Italia" curato dall' ONC/CNEL in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - DG Immigrazione e Politiche di Integrazione. Il Rapporto riporta i dati annuali relativi al livello di inserimento sociale e occupazionale dei migranti su base nazionale e locale, nonché al grado di attrattività che province, regioni e grandi aree nazionali esercitano sulla popolazione straniera presente in Italia. In testa come regione più accogliente c'è il Piemonte, come provincia Macerata. Città accoglienti sono anche Mantova e Imperia. Peggio va in città come Foggia e Ragusa, e come regionela Calabria. Trale regioni con maggiore attrattività troviamo la Lombardia, che supera di gran lunga Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Piemonte, Liguria. Tra le province con la massima attrattività troviamo Brescia. Il Rapporto afferma che la regione con il più alto potenziale di integrazione è il Piemonte, seguono  Emilia Romagna, Liguria, Friuli, Abruzzo, Marche. Ultime Puglia e Calabria. Tra le province, in testa ci sono Macerata, Mantova, Imperia e Pistoia. Ultime Crotone, Ragusa e Foggia. In generale, le condizioni sono più facili nei piccoli centri. Infatti si legge nel Rapporto "Le condizioni di inserimento sociale e occupazionale degli immigrati, che determinano il potenziale di integrazione di un territorio sono migliori in contesti più ristretti e a bassa complessità sociale, ovvero in territori che non fanno capo ad aree urbane particolarmente estese o a realtà metropolitane". Tutto il Nord Est, ad eccezione dell'Emilia Romagna.
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