Nel Lazio le vacanze al mare sono low cost

18/07/2013 di Redazione
Nel Lazio le vacanze al mare sono low cost

È banale sottolinearlo, ma in tempi di crisi per le vacanze ci si arrangia come si può. Lo confermano i dati degli operatori del turismo: sulle coste laziali sono in aumento gli affitti condivisi e le sistemazioni in campeggio. Risorge anche una figura quasi sparita: l'affittacamere. Come spiega Rocco, gestore di diversi appartamenti e case nella Sperlonga anche quest'anno bandiera blu: "Negli anni '70 le mogli dei pescatori affittavano una stanza per poche notti e anche oggi è tornato chi lo fa, pensando di avviare così la propria piccola avventura commerciale - spiega - A noi non conviene affittare per una o due notti perché i costi (pulizie, biancheria) non rendono la cosa fattibile, ma se ci sono altri che lo fanno ben venga perché l'indotto ne guadagna". Tutti comunque si concedono una pausa di relax per un numero di giorni inferiore agli scorsi anni: l'estate 2013 è, più che mai, all'insegna del mordi e fuggi, i villeggianti, se ancora così li si può chiamare, cercano sistemazioni anche spartane e per periodi inferiori alla settimana. In calo anche le presenze in albergo. Come ribadisce Paolo Galante, responsabile della Federalberghi pontina: "Le presenze turistiche fanno registrare una flessione dal 3 al 7%, mentre il fatturato è calato almeno del 15%. Questo significa che, tutto sommato, i turisti ci sono, ma è cambiato il modo di fare vacanza. Per quest'anno - aggiunge Galante - ritorna in voga la vacanza breve del week end. Infatti durante la settimana abbiamo gli alberghi vuoti: e mai come oggi è il meteo a orientare le scelte. Frotte di turisti si muovono guardando le previsioni sul web: e se non sono buone, si può star certi che non ci saranno prenotazioni". E il mercato degli affitti estivi? Nella zona del Circeo, fanno sapere da Astra Immobiliare di Sabaudia "il calo è quantificabile nell'ordine del 20% e le richieste per una o al massimo tre settimane. I vecchi clienti hanno confermato come ogni anno, molti occasionali sono spariti, ma i prezzi qui a Sabaudia non calano proporzionalmente". "Una tendenza diffusa anche nel sud pontino - riprende Giovanna da Sperlonga. - I proprietari, piuttosto che contrarre i prezzi, paradossalmente tengono le case sfitte". Differenze territoriali a parte, questa stagione fa registrare mediamente un calo dei prezzi per case in affitto. "La diminuzione del fatturato delle agenzie immobiliari spiega Santino Nardi, responsabile Fiaip - è pari al calo della richiesta d'affitto, che si attesta ad un -20%". Anche a Fregene, dove quasi la metà delle ville è vuota durante l'inverno e rivive solo con la bella stagione, o si ricorre alla casa in affitto ma solo se condivisa con altre famiglie o amici o si abbassano i prezzi.