Referendum, anche l’Alleanza Evangelica Italiana contro il reato di clandestinità

25/07/2013 di Redazione
Referendum, anche l’Alleanza Evangelica Italiana contro il reato di clandestinità

La scorsa settimana abbiamo trattato la notizia sulla raccolta firme lanciata da "Famiglia Cristiana" per abolire il reato di clandestinità. Adesso anche gli evangelici si organizzano per migliorare la situazione legislativa italiani sui migranti. L'Alleanza Evangelica Italiana vuole offrire il proprio contributo basandosi su principi di "laicità, accoglienza ed equità verso i migranti", come si legge nel comunicato. A tal proposito l'AEI promuove i 12 referendum abrogativi presentati dai Radicali, "Cambiamo noi". Con l'adesione l'Alleanza va a prendere posizione su altre questioni di grande rilevanza che riguardano i migranti presenti nel nostro paese. Il primo quesito su lavoro e immigrazione, abroga un articolo della Legge Bossi-Fini che costringe centinaia di migliaia di migranti, o al ricatto continuo dei datori di lavoro oppure ad accettare condizioni di lavoro nero o, ancor più grave mettersi al servizio della microcriminalità. Il secondo quesito cancella la norma che introduce il reato di clandestinità: unico nel codice che criminalizza una condizione anziché una condotta. L'apposita commissione Migranti dell'Alleanza è arrivata a queste conclusioni applicando basi bibliche alle sollecitazioni del presente. Sul piano operativo l'Alleanza Evangelica si sta muovendo per organizzare specifiche raccolte di firme proprio per concentrarsi sui temi che ritiene prioritari (comitato referendario 085-8673318, http://www.alleanzaevangelica.org).