Siria, cinquemila morti ogni mese

18/07/2013 di Redazione
Siria, cinquemila morti ogni mese

Per l'alto commissario per i diritti umani Antonio Guterres, la crisi siriana ha assunto proporzioni inaudite, tali da paragonarla al genocidio del Ruanda nel 1994. Cinque mila morti ogni mese e un numero altissimo di profughi. Dichiara Guerres "Non si vede una tale escalation del numero di rifugiati dal genocidio ruandese di 20 anni fa. La popolazione siriana continua a soffrire pesantemente. Una sofferenza aggravata dalle altissime temperature estive, e messa a dura prova durante il mese del Ramadan. I paesi vicini alla Siria hanno accolto un numero altissimo di rifugiati, salvando così centinaia di migliaia di vite, ma questa generosità ha un prezzo sempre più alto". L'Unesco intanto ha annunciato i danni subiti dal Krac dei Cavalieri, la Fortezza dei Curdi, un presidio militare siriano, nei pressi di Homs, considerato il castello medievale per eccellenza d'età crociata, uno dei siti del patrimonio mondiale.  I due castelli che formano la fortezza, situata nell'ovest del paese, sono "esempi eccezionali dell'architettura crociata della regione, che si è sviluppata fra l'11° e il 13° secolo", ha fatto sapere la direttrice generale dell'Unesco Irina Bokova. Nel corso della sessione del comitato del patrimonio mondiale, che si è tenuta in Cambogia a giugno, i sei siti del patrimonio mondiale siriano sono stati iscritti sulla lista dei patrimoni in pericolo. "Distruggere l'eredità del passato, prezioso per le generazioni future - ha detto Irina Bokova - non fa che accentuare la spirale dell'odio e della disperazione, indebolendo sempre di più i fondamenti della coesione della società siriana". Mentre le truppe di Assad intensificano l'azione militare a Damasco, nella capitale un'autobomba è esplosa causando 13 morti. Scontri anche ad Aleppo, tra militanti jihadisti e l'esercito di liberazione siriano.