Siria: la Conferenza di Ginevra?

25/07/2013 di Redazione
Siria: la Conferenza di Ginevra?

L'inviato speciale dell'Onu, Lakhadr Brahimi spera ancora nella nascita della Conferenza internazionale di Ginevra sulla Siria. Cause del ritardo, probabilmente, il disaccordo di USA e Russia sulla presenza di Teheran alla Conferenza ma anche le divisioni sull'opposizione siriana che rendono difficile individuare un interlocutore unico per il fronte anti-Damasco. E in questi ultimi giorni è tornato alla ribalta l'Esercito libero siriano che nelle ultime settimane, dopo la sconfitta di Qusayr, contro le Forze Armate governative sostenute dai guerriglieri libanesi di Hezbollah, aveva bloccato gli attacchi. Bashar al Zoabi, comandante dell'Esercito libero siriano ha riferito al quotidiano panarabo al Hayat che entro la fine del Ramadan i combattenti ai suoi ordini saranno in grado di conquistare tutto il sud della Siria, grazie agli ingenti rifornimenti di armi, pagati dalle "democratiche" petromonarchie del Golfo, che arrivano dalla Giordania. Intanto il nuovo leader della Coalizione Siriana dell'Opposizione Ahmad Jarba, incontrera' a Parigi Francois Hollande, nel corso di un tour delle capitali occidentali che tocchera' anche Londra, Berlino e Washington. E' quanto riferito da una fonte dell'ufficio del premier francese, precisando che Hollande dara' a Jarba "un messaggio di sostegno, dell'investimento francese nella ricerca di una soluzione politica in Siria e di impegno ad ogni livello". Eletto alla guida del Consiglio Nazionale Siriano lo scorso 6 luglio, Jarba rappresenta "veramente quella opposizione centrista e moderata che stiamo cercando di rafforzare", ha commentato una fonte diplomatica francese. Ha sostituito Ahmad Moaz al-Khatib, che si e' dimesso per protesta contro l'inattivita' della comunita' internazionale di fronte alla crisi siriana, che ha gia' causato 100mila vittime.