SIULP, un punto di vista sul prolungamento a 18 mesi nei CIE

25/07/2013 di Redazione
SIULP, un punto di vista sul prolungamento a 18 mesi nei CIE

"Il prolungamento a 18 mesi nei CIE, inutile e dispendioso", queste le dichiarazioni del Segretario Generale del Sindacato Italiano Unitario lavoratori di Polizia, Felice Romano. Il contributo al dibattito sui CIE non critica la legge in vigore, ma porta un utile contributo alla sua modifica attraverso un nuovo intervento legislativo. Secondo uno studio del SIULP un ospite del CIE di Gradisca di Isonzo costa mediamente oltre 10 mila euro l'anno (se si divide il costo complessivo pari a circa 8 milioni e 500mila euro per i circa 800 ospiti che sono transitati nel solo anno 2010, il conto è presto fatto) se si considerano tutti gli ospiti che sono transitati dal centro. Se a questo si somma il fatto che solo il 30% circa degli ospiti è stato effettivamente espulso dal territorio nazionale, l'ammontare complessivo diventa quasi il doppio nel rapporto investimento-obiettivo. Nella stessa provincia un detenuto della locale casa circondariale costa circa 14mila euro. In base all'esperienza maturata dai poliziotti, ed in relazione agli accordi bilaterali esistenti con i vari Paesi da cui provengono gli immigrati, risulta che gli ospiti che non vengono espulsi entro i primi 40/50 giorni, quasi sempre si è costretti ad invitarlia lasciare ilterritorio nazionale perché non si è riusciti ad effettuare l'espulsione nel paese d'origine. L'aver prolungato il periodo di trattenimento, a prescindere dai profili costituzionali che si possono evidenziare sulla limitazione della libertà personale degli individui, significa di fatto aumentare il lavoro per la Polizia di Stato e le spese sul bilancio pubblico. Risorse, continua il SIULP, che potrebbero essere utilizzate in modo assai più proficuo come, ad esempio, il finanziamento di nuovi accordi o rafforzamento di quelli già esistenti, l'aumento delle risorse a disposizione delle Forze di polizia che sono ormai ridotte all'osso e non hanno più soldi per attuare un controllo efficace o per l'arruolamento di nuovi poliziotti atteso che la Polizia di Stato vanta un deficit di oltre 10.000 unità in meno solo negli ultimi due anni. Ci auguriamo, conclude Romano che il Governo valuti le indispensabili richieste che il Dipartimento della P.S. ha rappresentato per uno stanziamento di circa un miliardo di euro poiché, diversamente avremo ospiti nei CIE per un periodo maggiore ma non avremo poliziotti che vigileranno questi centri.