Turchia: vietato fare informazione

18/07/2013 di Redazione
Turchia: vietato fare informazione

Nel mondo, in questo momento sono 175 i giornalisti in carcere, di cui 33 solo in Turchia. Il messaggio diffuso dal Governo di Ankara alla stampa è "vietato fare informazione". E sono centinaia i giornalisti scesi in piazza per protestare contro la repressione messa in atto dalla polizia e dalle politiche governative. I giornalisti turchi chiedono non solo maggiore libertà di espressione, ma denunciano anche le violenze e le vessazioni fisiche e psicologiche contro i loro colleghi: numerosi i giornalisti arrestati durante le tre settimane di manifestazioni a Gezi Park e Taksim, tanti i feriti dai candelotti lacrimogeni della polizia turca. Sono almeno 111 tra giornalisti e fotografi ad essere stati feriti, arrestati o vittime di violenze durante le manifestazioni anti-governative. Al grido di "Lasciateci fare il nostro lavoro!" i manifestanti hanno occupato la Istiklal Avenuedi Istanbul. Chiedono a Erdogan un'azione in difesa dei loro diritti e contro le minacce, la censura e le manette che per diversi colleghi sono scattate proprio nei giorni delle manifestazioni a Piazza Taksim.