A Frosinone la Festa delle diverse abilità

01/08/2013 di Redazione
A Frosinone la Festa delle diverse abilità

La Festa delle diverse abilità : così è stato chiamato l'evento che il 29 luglio, presso la Casa del Volontariato di Frosinone, ha visto una partecipazione e " motivazione" eccezionale. I promotori, Federsolidarietà, Confcooperative di Frosinone, Casa del Volontariato Cesv e Spes, Organizzazioni di volontariato per disabili, si sono incontrati per discutere su "la residenzialità diffusa e nuovi modelli abitativi per la disabilità" , con il sostegno della Pizzeria ZEB di Frosinone. Dal dibattito, moderato da Dario Ceci ( Presidente Federsolidarietà Frosinone,), che ha visto la partecipazione di Paola Capoleva (Vice presidente CesvLazio), Patrizia Monti (Dir. Centro Diurno ASL - Orizzonti Aperti) e Paolo Brigo (Presidente Confcooperative Frosinone), sono uscite delle riflessioni e ipotesi di lavoro innovative. Si è sottolineata l'importanza delle relazioni di aiuto che da diversi fronti e con diverse metodologie, sono impegnate a dare risposte a disabili ed alle loro famiglie e del percorso di inclusione sociale, che deve coinvolgere la comunità (quella cittadina) che in alcuni casi è già pronta per dare il proprio contributo solidale. Dai contributi dei relatori e dagli interventi delle associazioni, che hanno partecipato con vivo interesse al dibattito, si evince che forse i tempi sono maturi per un salto di qualità .: un cambiamento nelle relazioni tra i soggetti per contribuire a diffondere la cultura della solidarietà e dell'inclusione sociale, non solo con le parole ma con i fatti. Ed è stato proprio Alessandro Ceci, ZEB, di professione pizzaiolo, che ha dato l'impulso a queste riflessioni, che senza tanta retorica ha voluto condividere con il mondo della disabilità e con la città l'orgoglio di una carriera professionale densa di soddisfazioni.  Ha preparato e offerto pizze a 150 persone, contornate da intrattenimento musicale. Una festa rivolta alle famiglie dei disabili ma anche a coloro che quotidianamente supportano e cercano di sensibilizzare le comunità su questa tematica.  Una serata in cui si sono incontrati mondi diversi e in cui discutendo, mangiando pizza e ballando hanno dato vita ad una serata ricca di contenuti e divertimento. Una Best Practice di relazioni ancora poco collaudata, ma se animata dallo spirito della serata, può dare buoni frutti.