Ashton incontra Morsi

01/08/2013 di Redazione
Ashton incontra Morsi

La responsabile della politica estera dell'Ue, Catherine Ashton, ha incontrato il deposto presidente egiziano, Mohamed Morsi. Il colloquio è durato due ore e si è parlato "in profondità" della situazione in Egitto.  Gli islamisti egiziani confermano la linea dura: la coalizione di gruppi che ha incontrato Catherine Ashton ha riferito di aver detto al capo della diplomazia Ue che i manifestanti continueranno le loro proteste finché il deposto presidente Mohamed Morsi non ritornerà al potere. Sul fronte avverso i rappresentanti di Tamarod hanno insistito nel dire che quanto avvenuto il 30 giugno con le massicce manifestazioni anti Morsi e' una rivoluzione e che ora e' la Fratellanza che deve sgombrare i suoi sit-in in corso da oltre un mese. In questo panorama Ashton ha sottolineato di non essere venuta con proposte o soluzioni ma con la volontà di cercare di fare ripartire un dialogo. "Solo un processo inclusivo riuscirà a funzionare e anche se devo riconoscere che e' una sfida e' importante che cominci subito". La Ashton ha ribadito che sta ai leader egiziani trovare le formule e le soluzioni per uscire da una spirale segnata da violenze e morti: 370 secondo la Fratellanza in tutto l'Egitto dal 30 giugno. Ashton e' ripartita anche con la promessa espressa da Baradei che la priorita' assoluta in questo momento e' mettere fine alle violenze "di qualsiasi tipo".La responsabile della politica estera dell'Ue, Catherine Ashton, ha incontrato il deposto presidente egiziano, Mohamed Morsi. Il colloquio è durato due ore e si è parlato "in profondità" della situazione in Egitto.  Gli islamisti egiziani confermano la linea dura: la coalizione di gruppi che ha incontrato Catherine Ashton ha riferito di aver detto al capo della diplomazia Ue che i manifestanti continueranno le loro proteste finché il deposto presidente Mohamed Morsi non ritornerà al potere. Sul fronte avverso i rappresentanti di Tamarod hanno insistito nel dire che quanto avvenuto il 30 giugno con le massicce manifestazioni anti Morsi e' una rivoluzione e che ora e' la Fratellanza che deve sgombrare i suoi sit-in in corso da oltre un mese.