Italia al primo posto 'dal campo alla tavola'

01/08/2013 di Redazione
Italia al primo posto 'dal campo alla tavola'

Sono stati presentati dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, i risultati dei controlli effettuati in Italia a tutela della salute pubblica nel settore degli alimenti, dei fitofarmaci, della sanità animale. Nel 2012 le Asl hanno effettuato oltre 700mila controlli sulle imprese alimentari a cui si aggiungono le 36.603 azioni dei Nas e le ispezioni delle altre forze di polizia come degli ispettori dell'Icqrf, pari a 13.941. Un quadro completato dai controlli alle frontiere, dai circa 7mila campioni di prodotti esaminati per la rilevazione di residui di fitofarmaci e dai 909 campioni per la presenza di Ogm. Con lo 0,4% di irregolarità, i risultati dei controlli posizionano l'Italia ai vertici della sicurezza alimentare. "Di fronte a 4.571 specialità regionali, 154.323 imprese del settore vini e 48.831 aziende biologiche, siamo i migliori al mondo per la sicurezza alimentare", ha detto il comandante dei Nas, Cosimo Piccinno.  Tra i risultati presentati, i controlli sull'ortofrutta per la presenza di residui di prodotti fitosanitari hanno rappresentato circa il 110% di quelli programmati. Le irregolarità riscontrate in questo settore, pari allo 0,4%, sono risultate nettamente inferiori alla media europea del 2,6%. Complessivamente, i risultati confermano, inoltre, la tendenza alla diminuzione delle irregolarità, che sono passate dal 5,6% del 2003 allo 0,4% del 2011. Come negli anni passati, anche nel2012 l'Italia è stato il primo Paese membro per numero di segnalazioni inviate attraverso il sistema Rasff (Sistema di allerta per alimenti, mangimi e materiali a contatto con gli alimenti), con 517 notifiche, corrispondenti al 15%. E anche nel primo semestre 2013 la Penisola ha trasmesso il maggior numero di allerta, pari a 270.