Referendum immigrazione, ultimi giorni per la raccolta firme

19/09/2013 di Redazione
Referendum immigrazione, ultimi giorni per la raccolta firme

Due dei dodici referendum proposti dai radicali italiani riguardano da vicino il mondo dell'immigrazione e, se approvati, potrebbero cambiare la legge in materia attuale. In che modo? Eliminando il reato di clandestinità e spezzando il legame tra contratto di lavoro e permesso di soggiorno. Entro la fine di settembre occorre che i due quesiti siano sottoscritti, lo ricordiamo, da almeno 500 mila cittadini italiani maggiorenni. I referendum vogliono cancellare tre articoli del Testo Unico sull'immigrazione,  ovvero il 10 bis, che ha introdotto il reato di "ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato", il 4 bis, dedicato all'Accordo di integrazione e, di conseguenza, al permesso a punti, e il 5 bis, che prevede la stipula tra datore e lavoratore di un "contratto di soggiorno per lavoro subordinato". "I referendum rappresentano ancora oggi l'unico strumento per imporre all'agenda politica il superamento della Bossi-Fini e del pacchetto sicurezza" ha spiegato qualche giorno faa Stranieriinitalia.it MarioStaderini, segretario dei Radicali italiani. "Inutile far finta che dalle sporadiche aperture di qualche esponente illuminato del centrodestra scaturisca una riforma della legge. Non sono aperture tali da far sperare in qualcosa di concreto. Se poi si dovesse andare ad elezioni anticipate, già immaginiamo la propaganda contro l'immigrazione".