Roma verso Rifiuti Zero: Manifestazione di protesta sabato 28 settembre ore 10.00

26/09/2013 di Redazione
Roma verso Rifiuti Zero: Manifestazione di protesta sabato 28 settembre ore 10.00

E' previsto per sabato 28 settembre alle ore 10.00 il corteo dall'Eur, viale Oceano Atlantico angolo via C. Colombo (parcheggio di lato al semaforo)- via laurentina - sino alla sede del Municipio 9. Basta discariche ed inceneritori per Roma, ripartiamo dalla delibera "Roma verso rifiuti zero", per una vera raccolta "porta a porta" ed un sistema di riciclo e recupero di materia. Dopo tre anni di Commissari straordinari e di inutili tentativi di aprire nuove megadiscariche per Roma la "soluzione Falcognana" appare francamente inaccettabile ed utile a tappare solo la perenne emergenza rifiuti romana, di cui è evidente la piena responsabilità dovuta all'inerzia delle istituzioni, tra cui primeggia il Comune di Roma che ancora oggi è fermo al livello infimo del 25% di una scadente raccolta differenziata, nel tenere ancora aperta la scandalosa discarica di Malagrotta. Il sindaco Marino deve prendere atto che Roma non sarà mai una metropoli "europea" se non cambia il ciclo di gestione dei rifiuti attraverso scelte radicali oggi improrogabili previste nella Delibera di iniziativa popolare "Roma verso Rifiuti Zero" di cui chiediamo l'approvazione in Aula:
• la totale revisione del Patto per Roma, che contrariamente alle previsioni del Piano Rifiuti Regionale vigente prevede sei tipi di raccolta differenziata di cui il "porta a porta" si ferma al 16% oggi per arrivare forse solo al 30% a regime, non crea un circuito di infrastrutture necessarie come isole ecologiche di quartiere e centri di riciclo e compostaggio e non ha nessuna possibilità di supportarela Tariffa Puntualecon cui i cittadini virtuosi pagano meno;
• una profonda ristrutturazione di AMA, che oggi ha come missione fondamentale lo smaltimento in discarica e l'incenerimento e non il riciclo ed il recupero di materia, che impiega una quantità esuberante di personale per il servizio che rende alla città e che applica alla cittadinanza la tariffa più cara in Italia (dopo Napoli) per gestire ancora "mondezza" e non "materiali post-consumo",
• l'abbandono del sistema monopolistico vigente, che ha condizionato per 40 anni il mancato avvio di una raccolta differenziata di qualità, e dell'illegalità cronica nel sistema di affidamento diretto senza gara pubblica di un servizio di smaltimento in discarica che genera importi di spesa superiori ai 100 milioni di euro ogni anno.
Il coordinamento "No discariche no inceneritori municipio 9 e Pomezia", l'associazione "Zero Waste Lazio" e Infopoint Divino Amore sostengono insieme la mobilitazione nel quadrante sud della capitale nel quadro di una serie di manifestazioni a partire da sabato 28 settembre all'Eur, affinché il Sindaco Marino ed il Consiglio Comunale di Roma dia prova di una chiara volontà di abbracciare il percorso rifiuti zero.