Una web radio di ragazzi calabresi contro le mafie

12/09/2013 di Redazione
Una web radio di ragazzi calabresi contro le mafie

"Nessun dorma", è questo il nome della nuova web radio che da Reggio Calabria porterà in tutto il mondo voci, storie e dibattiti sulle mafie. L'hanno concepita i ragazzi dell'Osservatorio sulla 'ndrangheta, guidati da Claudio La Camera, grazie a un finanziamento dell'Agenzia Nazionale Giovani nel quadro del programma "Gioventù in azione". "La Calabria ha bisogno di essere raccontata per come sono le cose. C'è tanta necessità che l'Italia sappia che la Calabria ne fa parte e viceversa", ha spiegato Federico Cafiero de Rao, procuratore della Repubblica di Reggio Calabria. La globalizzazione della 'ndrangheta sarà uno dei temi portanti della discussione, avviata da un gruppo di giovani appositamente formati per questo tipo di analisi. "In questi primi mesi di lavoro in questa città ho sentito tanta gente che vorrebbe una Reggio diversa. Bisogna però dire che se la 'ndrangheta è la peggiore componente, c'è anche una borghesia che continua a fare in questa città affari con la 'ndrangheta. E sono i professionisti 'a disposizione' delle cosche", ha aggiunto il procuratore. Le trasmissioni di radio "Nessun dorma" si concentreranno sul giornalismo d'inchiesta e su quello partecipato, ma ci sarà anche tanta musica ad animare le ore di trasmissione: a questo penseranno i giovani con alle spalle esperienze in bande musicali, che saranno selezionati in dieci comuni della provincia. Il progetto - che si concluderà il prossimo maggio, con lo svolgimento della settimana europea della gioventù - è frutto di uno studio che vede insieme anche la fondazione "Casa Memoria" di Peppino e Felicia Impastato di Cinisi e Radio 100 passi di Palermo.