Apre a Colle Val d’Elsa la seconda più grande moschea d’Italia

31/10/2013 di Redazione
Apre a Colle Val d’Elsa la seconda più grande moschea d’Italia

Sono circa 30 mila i musulmani nella provincia di Siena: provengono da Marocco, Algeria, Kosovo, Albania, Tunisia, Senegal e molti di loro hanno figli nati in Italia, e finalmente adesso hanno un luogo di culto adeguato. Festa grande nei giorni scorsi per l'apertura della moschea di Colle Val d'Elsa, la seconda più grande in Italia: l'edificio, sormontato da un piccolo minareto in cristallo e dalla mezzaluna, si estende tra i vigneti e gli ulivi del Chianti per una superficie di circa300 metri quadrati. Potrà accogliere quasi 400 fedeli ed è costata 1,5 milioni, provenienti principalmente dalla fondazione Qatar Charity e dal Monte dei Paschi. L'interreligiosità sarà il fiore all'occhiello della moschea, dove saranno organizzati dibattiti e incontri promossi dal comitato scientifico paritetico composto da otto saggi, quattro nominati dalla comunità islamica e quattro nominati dal Comune di Colle Val d'Elsa. È la prima moschea italiana dove la programmazione degli eventi è cogestita da autorità civili e religiose. Alla cerimonia d'inaugurazione, oltre all'imam Elzir, hanno partecipato i rappresentati di istituzioni e confessioni religiose: il rabbino di Firenze Joseph Levi e la presidente della comunità ebraica fiorentina Sara Cividalli, il prefetto di Siena Renato Saccone e il vescovo di Siena Antonio Buoncristiani.