Bossi-Fini: si accende il dibattito

10/10/2013 di Redazione
Bossi-Fini: si accende il dibattito

A seguito della immane tragedia di Lampedusa in cui hanno perso la vita almeno 289 persone che tentavano la traversata della speranza, in Italia si riaccende il dibattito sulla Bossi-Fini. Su questa legge che ormai ha compiuto undici anni, su questa legge che limita gli ingressi di persone che scappano dalle guerre e dalla povertà dei propri Paesi e cercano un futuro in Italia e in Europa. Il dibattito sul reato di clandestinità si riaccende, la commissione giustizia del Senato ha approvato un emendamento che elimina il reato di immigrazione clandestina (reato introdotto dal governo Berlusconi nel 2009 con il pacchetto sicurezza del ministro Maroni) con l'ok del governo. "Tecnicamente il discorso è un po' complesso, ma il risultato è piuttosto chiaro: l'immigrato clandestino non commetterà più un reato. Il suo resterà un illecito amministrativo che potrà essere punibile solo con un ordine di espatrio, ma non con l'arresto". Quindi primi timidi passi, ed anche l'Europa inizia a farsi delle domande sulle politiche comuni di accoglienza con tutti gli stati UE. Certo, bisognerà aspettare anche la Francia, e le notizie non sono proprio incoraggianti visto che i sondaggi portano sempre più in alto il "rischio" Le Pen.  Il primo posto, nelle intenzioni di voto dei francesi per le Europee dell'anno prossimo, è proprio la candidata del Fronte Nazionale. E tutti sappiamo che le posizioni del Front National sono tutt'altro che miti nei confronti dei migranti e dell'unità europea stessa. Continua il nostro impegno per l'accoglienza e il riconoscimento dei diritti delle persone migranti, vedremo come andrà a finire il mezzo impegno del Presidente Letta