Elettrosmog, ancora allarme a Monte Mario

24/10/2013 di Redazione
 Elettrosmog, ancora allarme a Monte Mario

Da anni, ormai, gli abitanti della zona lottano contro la forte concentrazione di tralicci, antenne e piloni in particolare intorno al parco della Vittoria, vicino all'hotel Rome Cavalieri e nei pressi di via della Camilluccia. Dopo un susseguirsi di proteste e iniziative legali, nel 2003la giunta Veltroniera riuscita a far abbattere gli impianti radiofonici e televisivi costruiti abusivamente, ma nulla aveva potuto contro i ripetitori militari sorti nel frattempo intorno alla scuola Leopardi. Oggi, i residenti si sentono di nuovo in pericolo: in via Massimi, alle spalle di Villa Stuart, su un pilone di proprietà Acea Ato2, sono spuntate una decina di piccole antenne, più basse delle altre già presenti, piazzate una accanto all'altra. Come se non bastasse, Telecom Italia ha chiesto l'autorizzazione per installare una nuova stazione radio, un pilone con sopra quattro ripetitori, in via Cadlolo, una strada sulla quale troneggia già da anni l'enorme traliccio della Rai. La costruzione dovrebbe sorgere proprio a un centinaio di metri dalla vecchia struttura. L'accordo, siglato tra i gestori di telefonia mobile e il Comune, prevede la possibilità di presentare eventuali opposizioni entro il 3 ottobre e i cittadini, informati dal Municipio XIV che ha pubblicato la notizia sul proprio sito, si sono subito messi in moto per evitare di far scadere i termini del silenzio-assenso. "È stata presentata una raccolta di osservazioni  -  spiega l'assessore municipale all'Ambiente Ivan Errani  -  in cui i residenti evidenziano la loro preoccupazione per l'ennesima installazione di antenne in prossimità di edifici abitati". In allegato, sono state presentate anche una risoluzione del Consiglio d'Europa del 2011 sui rischi derivanti dalla telefonia cellulare e una perizia disposta nel 2010 dalla procura di Roma in cui è evidenziata "un'importante associazione tra le esposizioni alle emissioni e la presenza di casi di leucemia". L'Arpa, Agenzia regionale protezione ambientale, ha fatto sapere che i valori registrati nel quartiere sono al di sotto della soglia di pericolo, ma conferma che la zona è quella con il maggior inquinamento elettromagnetico di Roma, la terza nel Lazio.