In Italia sempre più minori stranieri non accompagnati: 1 su 5 è “irreperibile”

31/10/2013 di Redazione
In Italia sempre più minori stranieri non accompagnati: 1 su 5 è “irreperibile”

Sono quasi 8000, 7.821, per la precisione, i minori non accompagnati (Msna) presenti sul territorio nazionale secondo i dati diffusi dalla Direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione presso il ministero della Politiche sociali. Dei 7.821 minori quelli "presenti", cioè effettivamente inseriti nella rete di protezione sul territorio, sono 6.228, mentre quelli "irreperibili" 1.593: uno su cinque. La maggior parte proviene dall'Egitto (1.675), poi dal Bangladesh (1.258), da Afghanistan, Albania e Somalia. Pochissimi, almeno finora, i siriani, 90 casi in tutto a fine settembre. Se fra i ragazzi bengalesi l'incidenza degli irreperibili è minima (appena 17 casi sul totale di 1.258), questi ultimi sono praticamente la metà se si guarda agli afgani (473 irreperibili su 1.032: occorre ricordare che quella dei ragazzi afgani è la più frequente nazionalità dei "minori in transito" che non intendono fermarsi in Italia). Ma sono irreperibili anche un terzo dei Msna somali (265 casi su 819), oltre quattro eritrei e tunisini su dieci (127 eritrei su 283 e 103 tunsini su 246). I Msna continuano a essere quasi tutti di sesso maschile, nove su dieci. Anche la classe d'età di gran lunga più numerosa rimane quella di 16-17 anni: quasi il 78% di tutti i Msna. Ma continua a crescere la classe d'età di 7-15 anni, che alla fine di settembre ha ormai raggiunto e superato quota 22% (la classe d'età dei bambini più piccoli, quelli fino ai 6 anni, conta in tutto solo 17 unità). Alla fine dello scorso febbraio i Msna 7-15enni segnalati in Italia erano ancora poco più del 16%. Dall'inizio dell'anno sono sbarcati nella sola Lampedusa 12.500 migranti e richiedenti asilo,  di cui 1.607 minori; 1.297 di questi ultimi erano senza parenti. Ma nell'isola non esistono ancora sistemazioni di prima accoglienza riservate agli under18. ARoma finisce il17% di questi ragazzi, ovvero 1.251. Lo afferma il dossier I minori stranieri a Roma: quadro statistico e analisi dei percorsi di integrazione, curato e presentato dalla cooperativa romana Programma Integra. Sempre in rapporto al totale nazionale è considerevole la quota di Msna "presenti", cioè effettivamente inseriti nella rete dei servizi e non "irreperibili": 1.144 su 5.613, pari al 20% del totale. «Si tratta di un dato impressionante - osservano i ricercatori di Programma Integra - che da solo potrebbe essere sufficiente a cogliere la rilevanza che il fenomeno ha su Roma». Molto superiore al dato nazionale la percentuale dei diciassettenni, oltre il 70%, con un 20% di sedicenni e appena un 10% di under 15. Rispetto alla provenienza la quota maggioritaria di Msna è asiatica, il 51% (il 90% dei quali del Bangladesh). Gli africani invece sono il 44% (quasi il 40% dei quali egiziani). Nell'ambito dell'indagine, 58 interviste semi-strutturate a responsabili e operatori di vari servizi hanno fatto emergere i «nodi critici» delle diverse fasi dell'accoglienza di questi minori nella capitale: in particolare, «le procedure di accertamento dell'età, il trattamento sanitario, la mediazione linguistico-culturale, la formazione e l'inserimento lavorativo e, infine, l'interazione e lo scambio tra i diversi attori coinvolti nella gestione dei Msna».