La tragedia immane di Lampedusa

04/10/2013 di Redazione
La tragedia immane di Lampedusa

"Una vergogna e solo la collaborazione di tutti può aiutare a prevenire queste tragedie".  Ci uniamo alle parole urlate da Papa Francesco sulla tragedia del peschereccio naufragato con a bordo circa 500 profughi nelle acque di Lampedusa. Finora sono stati salvati 155 migranti ma i morti sarebbero centinaia. Tra loro donne incinte, bambini, uomini. Centinaia di somali ed eritrei guardavano la terra con la speranza di chi avesse finalmente ritrovato una possibilità di vita, e invece, nel voler segnalare la loro presenza hanno incendiato una coperta e da li la tragedia, le fiamme in un lampo sono propagate ovunque. Un inferno che ha dato vita questa immane tragedia. Per oggi, venerdì 4 ottobre è stato proclamato il lutto nazionale.  Ieri nel pomeriggio, il sito fortresseurope.blogspot.it , che da anni tiene con furente compassione il conto delle vite inghiottite dal mare, era già aggiornato: con quelli della tragedia accaduta, siamo a 19.142 morti. Almeno. Più tutti quelli annegati senza avere due righe su un giornale.