Legambiente contro Ama: caos differenziata, possibile “danno erariale”

31/10/2013 di Redazione
Legambiente contro Ama: caos differenziata, possibile “danno erariale”

Dopo il deposito al Senato della proposta di legge Rifiuti zero e mentre si sviluppano riflessioni e proposte per uscire dalla situazione di costose incertezze nella Regione Lazio, Legambiente Lazio denuncia l'Ama per danno erariale: il presidente Lorenzo Parlati chiede ai magistrati di verificare se nei confronti dell'azienda romana può prefigurarsi questo reato, constatato il fallimento della raccolta differenziata nella capitale. "A Roma ci sono cinque diversi modelli di raccolta, il più diffuso è quello stradale. I fatti ci dicono che è fallimentare, eppure l'Ama dopo una sperimentazione iniziale lo ha allargato comunque ad altri quartieri. Chiederemo ai magistrati di fare chiarezza su come l'azienda sta utilizzando i soldi dei cittadini" spiega Parlati. "Considerato che Ama è un'azienda che opera per la gestione dei servizi pubblici locali come società partecipata interamente da capitale pubblico e che, dalla tariffa sui rifiuti raccoglie 719 milioni di euro all'anno, la scrivente associazione chiede che si proceda nei confronti di chi di ragione al fine di verificare se i fatti esposti integrino ipotesi di danno erariale".