Maltempo, ingenti danni sul litorale

10/10/2013 di Redazione
Maltempo, ingenti danni sul litorale

Il nubifragio che nei giorni scorsi si è abbattuto sul litorale laziale, in particolare sui comuni di Anzio e Nettuno, ha provocato frane, smottamenti e allagamenti nelle case. A soccorrere la popolazione sono intervenuti agenti della polizia, vigili urbani e vigili del fuoco del comando provinciale di Roma che hanno ricevuto oltre 30 richieste di intervento per abitazioni, garage, cantine, vani ascensori e negozi invasi dall'acqua. Ad Anzio per il nubifragio l'impianto fognario non è riuscito a far defluire tutta l'acqua piovana e alcuni tombini sono saltati. In via della Calcare è franato un muro di contenimento a ridosso della via Nettunense e di alcune abitazioni, e cinque famiglie sono rimaste intrappolate all'interno dall'acqua alta oltre un metro e mezzo (ma per fortuna nessun ferito). Il fango ha invaso anche la vicina sede ferroviaria. È arrivata alla polizia anche la richiesta di aiuto dei clienti di un ristorante intrappolati all'interno del locale, con il timore che il tetto potesse crollare. A Nettuno, in via Giorgio La Pira, al civico 4, sono state 24 le famiglie che non potevano né entrare né uscire dalle abitazioni invase da circa2 metridi acqua. Si è allagato anche il campo sportivo Luigi Rizzo. Il Comune ha presentato una richiesta al Dipartimento della Protezione Civile e alla Regione Lazio per il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Così in una nota: "Il Sindaco Alessio Chiavetta invita i cittadini a comunicare ai preposti uffici comunali i danni subiti per una prima stima totale e di chiamare i numeri di Polizia Locale e Protezione Civile (al momento coordinati dal primo cittadino) per gli interventi che rivestono carattere d'urgenza e particolare gravità". "Il Comune ha già fatto moltissimo e continuerà a fare. Abbiamo investito 3.5 milioni di euro per la pulitura delle caditoie in modo da non trovarci in un dramma emergenziale nel momento delle piogge. Insomma ci pensiamo prima invece che dopo", ha detto il sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, a margine della sua partecipazione alla prima domenica ciclo pedonale del lungomare di Ostia.