Profughi siriani: il Brasile pronto all’accoglienza

10/10/2013 di Redazione
 Profughi siriani: il Brasile pronto all’accoglienza

Il Comitato Nazionale Brasiliano per i Rifugiati ha dichiarato che emetterà dei visti umanitari per i cittadini siriani e di altre nazionalità colpiti dal conflitto in Siria. Secondo quanto contenuto nell'annuncio, le ambasciate del Brasile nei paesi limitrofi alla Siria saranno responsabili dell'emissione di visti di viaggio per le persone che intendono recarsi nel paese sudamericano. Le relative domande d'asilo dovranno essere poi presentate all'arrivo in Brasile. Questi visti speciali saranno estesi anche ai membri della famiglia che vivono in paesi limitrofi alla Siria. Il Brasile è il primo paese americano ad adottare un simile approccio nei confronti dei rifugiati siriani. Sarebbero circa 3 milioni i cittadini brasiliani ad avere antenati siriani a seguito di un'ondata migratoria risalente al XX secolo. Il numero delle persone in fuga dall'attuale conflitto siriano che si trovano in Brasile è modesto: sono circa 280 i rifugiati riconosciuti dal Comitato Nazionale Brasiliano per i Rifugiati. Il Brasile ha accolto il 100% delle domande d'asilo presentate e al momento non ci sono domande da essere valutate. La procedura annunciata dal Governo del Brasile è coerente con le disposizioni contenute nell'articolo 1 della legge nazionale in materia di rifugiati. Attualmente in Brasile si trovano circa 3mila richiedenti asilo e 4.300 rifugiati, provenienti in maggioranza da Colombia, Repubblica Democratica del Congo e Siria.  L'UNHCR ha esortato gli stati a garantire fino a 10mila l'ammissioni su basi umanitarie per i rifugiati provenienti dalla Siria nel corso del2013. L'ammissione umanitaria è una procedura accelerata che può fornire una soluzione immediata alle persone più bisognose quando il programma di reinsediamento si trova nelle sue fasi iniziali d'implementazione. Essa consente di destinare ulteriori posti oltre alle quote annuali che gli stati dedicano al reinsediamento.  Ricordiamo che finora la Germania ha messo a disposizione 5mila posti per l'ammissione umanitaria di rifugiati siriani provenienti dal Libano mentre l'Austria ne ha offerti 500. Diversi altri paesi, tra i quali Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Svizzera, si sono offerti con altri posti per il reinsediamento. Al 10 settembre questi paesi si erano impegnati a garantire più di 1.650 posti, 960 dei quali per il 2013. Gli Stati Uniti hanno inoltre indicato di voler considerare un ulteriore numero - ancora non specificato - di casi.