Un convento del Frusinate ospita persone in difficoltà

10/10/2013 di Redazione
Un convento del Frusinate ospita persone in difficoltà

Il convento di San Lorenzo a Piglio, vicino a Fiuggi, segue l'invito del pontefice ad accogliere nelle strutture ecclesiastiche migranti e persone in stato di indigenza. L'appello di Papa Francesco ha colpito la sensibilità di padre Angelo Di Giorgio, 74 anni, superiore del monastero, che ha deciso di offrire ospitalità a coppie di anziani pensionati (anche stranieri), autosufficienti, liberi da qualsiasi impegno familiare, garantendo loro vitto e alloggio gratis. Le donne, in cambio, dovranno provvedere alle quotidiane attività domestiche, mentre gli uomini saranno chiamatia mantenere ildecoro del monastero e a lavori di sistemazione del giardino. Per conservare in buono stato il suggestivo complesso fondato nel 1215 da San Francesco, in viaggio verso Subiaco. Qualche anno fa il convento doveva chiudere per crisi di vocazione dei frati minori conventuali. Poi la mobilitazione della popolazione fece rientrarela decisione. Oggi, con il padre superiore, a San Lorenzo è rimasto solo un frate, di 65 anni. La struttura, che conserva affreschi tardo medievali e ha una biblioteca, è un regno di pace e di meditazione. Ventisei le stanze a disposizione, ognuna con doppio letto e servizi. Spesso utilizzate per ritiri spirituali. Per gli anziani ospiti è previsto un contratto annuale, con possibilità di rinnovo. E per diventare "inquilini" nel convento di Piglio gli interessati devono presentare una domanda al padre Superiore del monastero. C'è tempo fino al 30 novembre. Poi ci sarà la selezione, che si annuncia piuttosto rigida. Perché vivere in un convento non è certo impegno dei più semplici.