1.100 nuovi posti negli asili nido, baby corner e parchi giochi nell’agenda della Regione

28/11/2013 di Redazione
1.100 nuovi posti negli asili nido, baby corner e parchi giochi nell’agenda della Regione

Sono numeri incoraggianti quelli prospettati dal presidente della Regione Nicola Zingaretti riguardo alle politiche di sostegno per l'infanzia: "Con un investimento di solo un milione di euro che abbiamo deciso nell'ultima giunta, sbloccheremo nel Lazio 34 nuovi asili nido in 30 Comuni per oltre 1.100 posti nuovi, che si potranno attivare grazie a risorse trovate nelle pieghe di bilancio". "Poi - ha spiegato ancora il governatore - apriremo una stagione per presentare un agenda di governo per le bambine e i bambini che non sarà un settore specifico di lavoro, ma nelle varie agende degli assessorati ci saranno politiche attive nei confronti dell'infanzia. Si va dall'ambiente alla fruizione dei parchi, alla scuola, alla sanità, all'urbanistica". Qualche esempio: "Stiamo pensando a un progetto a sostegno dei Comuni per rilanciare l'esperienza che già avevamo sperimentato in Provincia di Roma con i parchi gioco per i bambini e le loro famiglie - ha aggiunto il governatore - perché riaprire un'area giochi significa anche il recupero di spazi urbani. Ne realizzammo 200, ma la cosa più bella in quella occasione fu la società che vi si organizzò dietro, i comitati di quartiere, la partecipazione dei volontari e dell'associazionismo. Stiamo poi pensando a risorse per realizzare i 'baby corner', affinché quegli attori pubblici o privati, come ad esempio uffici postali o aeroporti, insomma tutti i luoghi dove si sta in fila, non dimentichino di realizzare spazi per quella condizione di attesa che se fa innervosire noi adulti fa impazzire i bambini, che non capiscono un contesto a loro estraneo. Vogliamo insomma non dimenticarci, malgrado la crisi - ha detto ancora il governatore - che i bambini sono una risorsa su cui investire e non un problema da tollerare". Inoltre, l'assessore alle Politiche sociali Rita Visini ha affermato di aver presentato una memoria di giunta in cui si aderisce al protocollo di Save the Children per il progetto europeo 'Dicam 2' per il contrasto alla pedopornografia on line, una rete che coinvolge anche la polizia postale.