Bilancio capitolino, pronta la proroga fino a Natale

28/11/2013 di Redazione
Bilancio capitolino, pronta la proroga fino a Natale

Si profila una proroga per  approvare il bilancio preventivo 2013: pare quasi certo che il termine del 30 novembre sarà sforato, visto che restano ancora da esaminare 220mila emendamenti. La prassi vuole che, una volta preso atto della scadenza non rispettata, il prefetto Pecoraro scriva una lettera di diffida al sindaco chiedendo di provvedere entro 20 giorni dalla ricezione della diffida stessa: Marino avrà così fino a Natale per varare il previsionale 2013. Allora sotto l'albero i romani potrebbero trovarsi il via libera al documento di programmazione finanziaria dell'anno ormai concluso, o, altrimenti, un bel commissario di fresca nomina al posto della giunta ormai decaduta. È lo stesso Pecoraro a confermare la procedura: "Roma ha bisogno di un governo stabile", spiega l'inquilino di Palazzo Valentini, che già con Alemanno seguì lo stesso iter. "È evidente che ciò non significa che le regole non vadano rispettate, e infatti io vigilerò affinché tutti i consiglieri possano esprimere le loro opinioni sulla legge di bilancio, ma la continuità amministrativa è un valore da preservare". Sembra invece avviata a conclusione l'annosa vicenda della Metro C. Si tratta dello sblocco dei fondi su cui da mesi è in corso un durissimo braccio di ferro tra gli assessori Improta (Mobilità) e Morgante (Bilancio), per dirimere il quale è stato necessario l'intervento del sindaco in persona e l'intera giunta ha dovuto deliberare lo spostamento di competenze da un dipartimento all'altro. Ebbene, lo staff di Improta ha completato l'istruttoria necessaria a erogare la prima tranche di finanziamenti e firmato la determina dirigenziale con cui si dà mandato alla ragioneria capitolina di pagare i 188 milioni pattuiti nell'accordo di settembre.