Comitato No corridoio Roma-Latina: assemblea del 9 novembre

07/11/2013 di Redazione
Comitato No corridoio Roma-Latina: assemblea del 9 novembre

Di seguito pubblichiamo il comunicato diffuso dal Comitato No corridoio Roma-Latina per la metropolitana leggera in vista dell'assemblea del 9 novembre per l'ambiente e la difesa dei diritti contro tutte le devastazioni: "I comitati no corridoio Roma-Latina e no bretella Cisterna-Valmontone aderiscono e invitano a partecipare all'assemblea popolare costituente per l'ambiente e la difesa dei diritti contro tutte le devastazioni che si terrà il 9 novembre 2013 dalle ore17,00 apiazza don bosco (Cinecittà) Roma.  E' un momento importante per l'unità di tutte le vertenze contro le nocività, le devastazioni e le cementificazioni. condividiamo quanto affermato dal presidio no discarica divino amore: "rappresenta la continuità di un'azione di ampio respiro che, attraverso la costituente vuole, mobilitando una reale partecipazione dal basso, aprire lo sterile dibattito pubblico cittadino alle istanze dei territori e delle comunità in lotta. alla legalità formale di istituzioni territoriali troppo spesso volutamente irresponsabili, opponiamo la legalità sostanziale di quanti, cittadine e cittadini di Roma e provincia, sono vittime di quei conflitti ambientali e socio-economici, ingaggiati secondo un modello autoritario e a tutto vantaggio dei poteri forti e del profitto". Questa iniziativa precede la manifestazione/presidio del 22 novembre 2013 ore 14,00 sotto al ministero delle infrastrutture e dei trasporti per chiedere il ritiro dell'inutile, devastante, costoso progetto dell'autostrada a pedaggio a12-roma-latina e della bretella Cisterna-Valmontone. Chiediamo di investire le risorse economiche pubbliche per l'adeguamento in sicurezza di tutta la via pontina, la ricucitura e l'ottimizzazione di tutta la rete stradale, la rigenerazione e il potenziamento della rete ferroviaria regionale per i pendolari e per le merci, come la Roma-Nettuno, la Roma-Velletri e la Roma-Latina, le autostrade del mare. Sosteniamo che l'unica azione efficace, risiede nella riduzione dei flussi di auto private e tutto ciò si può ottenere, oltre ai sopramenzionati interventi, con la costruzione della metropolitana leggera Roma-Pomezia-Ardea. Tali piccole opere, tuteleranno l'ambiente (parco di decima-malafede, lago di Giulianello, riserva statale del litorale romano) e la vocazione agricola delle innumerevoli aziende anche a coltivazione biologica."