Comune di Roma: aspettando l’approvazione definitiva del Bilancio preventivo 2013

07/11/2013 di Redazione
Comune di Roma: aspettando l’approvazione definitiva del Bilancio preventivo 2013

Approvato nella notte di lunedì il Bilancio preventivo del Comune di Roma  per l'anno 2013. Eredità che Marino ha avuto Alemanno, visto che questo bilancio doveva essere approvato nel 2012, esattamente un anno fa. Se il Bilancio non fosse stato approvato, il Comune di Roma sarebbe stato commissariato.   Il documento contabile, dal volume complessivo di oltre 6,5 miliardi di euro, ha come obiettivo prioritario quello di coprire il debito ereditato dalla precedente amministrazione di 816 milioni di euro. Fortuna che il decreto "Salva Roma", approvato lo scorso 28 ottobre, alleggerisce il buco di quasi 1 miliardo e sposta parte dell'attuale disavanzo sulla gestione commissariale del debito. Circa 400 i milioni che traslocano in quel fondo,  più 7 derivanti dai dividendi della municipalizzata Acea e 100 dalla Regione Lazio. Cifra che il governatore Zingaretti potrà sbloccare dopo aver superato la verifica sul rientro del deficit sanitario della Pisana. Aiuti che in totale valgono i tre quarti della manovra di palazzo Senatorio. Aumenterebbero di 43,6 milioni di euro i fondi destinati alle infrastrutture e alla manutenzione (+29,31 rispetto al 2011), di 12,8 milioni quelli per le infrastrutture scolastiche (+9,16%) e di 9,5 milioni le risorse per i servizi sociali e la salute (+6,53). Ridotta dell'8% la spesa per la mobilità e i trasporti (-59,9 milioni), quella per il verde e la protezione civile (-39,7 milioni) e i trasferimenti ai Municipi (complessivamente -12%, circa -27,3 milioni). Un altro capitolo riguarda la spending review sul Campidoglio: diminuiscono, rispetto al 2011, di 9,3 milioni di euro i fondi destinati al Gabinetto del sindaco (-52%), di 6 milioni i trasferimenti per il funzionamento dell'assemblea capitolina (56%).Adesso sul piano amministrativo il prossimo passo per il Comune di Roma è quello dell'approvazione in Consiglio del Bilancio preventivo 2013 e sempre entro il 30 novembre l'approvazione del bilancio preventivo 2014. Adesso tocca al Sindaco marino e all'assessore al Bilancio Morgante limare le spese e soprattutto trovare i soldi che mancano per poter andare avanti. La prossima settimana sarà possibile esprimere una valutazione di questa difficile ed importante manovra finanziaria del Comune di Roma e delle interconnessioni con il bilancio della Regione Lazio. Dove e come saremo più poveri del 20%?