I naufraghi di Lampedusa arrivano nella capitale

14/11/2013 di Redazione
I naufraghi di Lampedusa arrivano nella capitale

Un gruppo di 89 superstiti del naufragio di Lampedusa è arrivato a Roma nei giorni scorsi. Saranno ospitati nell'Istituto salesiano Teresa Gerini. Quasi tutti uomini giovani (una sola donna) sono stati accolti all'arrivo a Fiumicino dal sindaco Ignazio Marino, che ha consegnato loro una lettera di benvenuto a nome di tutta la cittadinanza: "Le romane e i romani - si legge nel testo - non potevano restare indifferenti e in silenzio di fronte al suo dramma. La accogliamo come accoglieremmo un fratello perché così noila consideriamo. Unfratello che in questo momento drammatico della propria vita ha bisogno dell'aiuto dei suoi fratelli lontani che sono pronti ad offrire ospitalità e solidarietà umana". Marino ha accolto i migranti senza fotografi né reporter. "Sin dall'inizio abbiamo offerto l'accoglienza della nostra città perché riteniamo che sia la città dove moltissimi rifugiati richiedenti asilo si fermano e sperano in una nuova opportunità nella loro vita" ha detto il primo cittadino nella conferenza stampa organizzata poi in Campidoglio. "Gli strumenti legislativi - ha spiegato - per affrontare un problema così importante come quello dell'immigrazione non possono essere la Bossi-Fini, che è una legge inadeguata. Ma il problema non è solo italiano bensì europeo, ed è tutta l'Europa che deve cambiare mentalità ed atteggiamento nei confronti dei migranti e di chi scappa da violenza, stupri, omicidi, povertà e malattie". L'assessore alle Politiche Sociali Rita Cutini ha aggiunto: "Il finanziamento di 35 euro al giorno per ogni ospite, così come stabilisce lo Sprar, sarà per il 20% (ovvero 7 euro) a carico di Roma Capitale mentre il restante 80% a carico del ministero degli interni".