La squadra di Rosarno composta da migranti esordisce in campionato

14/11/2013 di Redazione
La squadra di Rosarno composta da migranti esordisce in campionato

La notizia, anche se appartiene al mondo delle "piccole storie", è particolarmente significativa: una squadra composta da ragazzi africani, in Calabria da tre, quattro anni, il Koa Bosco, ha esordito nel campionato di terza categoria girone G di calcio. E i trenta ragazzi sono fra coloro che nel 2010 parteciparono alla rivolta contro gli sfruttatori dei campi di Rosarno. Ma dalla volontà di don Roberto Meduri, sacerdote della parrocchia Sant'Antonio da Padova situata nella contrada Bosco di Rosarno, è nato il progetto della squadra di calcio che ha visto la partecipazione al campionato di terza categoria regionale della squadra. Un segno importante di "vera" integrazione nella società, perché ha coinvolto tantissime persone che hanno curato tutti gli aspetti logistici ed economici.