Legge di stabilità: l’ok per la social card ai migranti

28/11/2013 di Redazione
Legge di stabilità: l’ok per la social card ai migranti

Si salva nel cammino del disegno di legge di stabilità 2014 l'estensione della social card ai migranti. Il comma 138 dice infatti che la social card, spetterà, oltre che agli italiani, anche ai "cittadini comunitari ovvero familiari di cittadini italiani o comunitari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadini stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo". La social card è una carta di credito che lo Stato ricarica di 80 euro ogni due mesi. La carta va utilizzata per comprare alimenti o medicine, oppure per pagare le bollette di luce e gas. Viene concessa ai minori di tre anni (il titolare è il genitore) o agli anziani con più di sessantacinque anni e in difficoltà economica. In entrambi i casi, infatti, tra gli altri requisiti, c'è un indicatore di Situazione Economica Equivalente inferiore ai 6mila700 euro l'anno. Nel testo approvato in Senato c'è anche una compensazione per i disagi subiti da Lampedusa a causa degli sbarchi di profughi e immigrati. Vengono infatti destinati al Comune 20 milioni di euro per "interventi di miglioramento della rete idrica, di riqualificazione urbanistica e di potenziamento e ammodernamento dell'edilizia scolastica". Il disegno di Legge di Stabilità 2014 passa alla Camera dei Deputati per l'approvazione definitiva. Considerati i numeri sui quali può contare la maggioranza a Montecitorio, per ora non dovrebbero esserci sorprese.