Nella provincia di Trapani aumentano i Centri di accoglienza straordinari

07/11/2013 di Redazione
Nella provincia di Trapani aumentano i Centri di accoglienza straordinari

Per far fronte ai continui arrivi dei migranti nel Canale di Sicilia, sono stati istituiti dieci nuovi centri straordinari di accoglienza nella provincia di Trapani. .L'obiettivo è quello di alleggerire la pesante situazione che si registra nel sovraffollato Cara di Salinagrande dove, a fronte di una capienza massima di 260 posti, sono ospitati 358 migranti. I costi dei nuovi centri? Sedici mila euro al giorno pagati dallo Stato ai privati per ospitare 533 migranti nella provincia di Trapani. I centri straordinari sono stati attivati dalla Prefettura nelle città di Trapani, Bonagia, Marsala, Salemi, Castellammare del Golfo, Mazara del Vallo, Partanna e Castelvetrano. Si tratta di alberghi, ipab, case dei giovani, fondazioni, cooperative e palestre che, a fronte del pagamento stabilito dallo Stato di 30 euro al giorno a ospite, stanno attualmente offrendo accoglienza a 519 immigrati, di cui 65 tra donne e nuclei familiari. Il Prefetto Leopoldo Falco, nella conferenza stampa che ha tenuto a riguardo, a dichiarato "Non è escluso che ai 533 nuovi posti se ne possano aggiungere altri poiché sono allo studio ulteriori strutture. Ci troviamo  -  ha proseguito  presenti nei vari centri, negli sprar e al cie di Milo non fotografano una realtà in cui le presenze sono migliaia. Stiamo facendo la nostra parte ma anche a Trapani la situazione è satura ed è più che mai opportuno non abusare di quella che è una naturale cultura dell'accoglienza". Intanto, per consentire ai numerosi ospiti del Cara di Salinagrande di raggiungere la città, la Prefettura attiverà delle navette per 4 corse