Rischio chiusura per gli ospedali romani? La Regione smentisce e rilancia

21/11/2013 di Redazione
Rischio chiusura per gli ospedali romani? La Regione smentisce e rilancia

Sono Eastman, Oftalmico, Cto, Nuovo Regina Margherita e Forlanini i cinque plessi ospedalieri che rischianola chiusura. Almeno secondo quanto riporta il quotidiano "Il Tempo": "anche se per entrare nella fase operativa manca ancora un tassello", si legge nell'articolo, "la nomina del nuovo sub-commissario che dovrà affiancare Nicola Zingaretti". "Si parla di 2.900 posti letto in esubero", prosegue l'articolo, "che potrebbero aumentare se la legge di stabilità dovesse ritoccare al ribasso il rapporto posti letto/abitanti. Quindi via con la riconversione di 24 piccoli ospedali di Provincia. Di certo, altri mille posti letto verranno recuperati tagliando quattro piccoli nosocomi di Roma: Eastman, Oftalmico, Cto, Nuovo Regina Margherita che diverranno poliambulatori. Più il Forlanini. Ma la scure dei tagli cadrà a pioggia anche sui grandi ospedali con la chiusura di interi reparti 'doppione' con Sant'Eugenio, San Giovanni Addolorata e San Filippo Neri che potrebbero pagare il prezzo più alto". Ma la notizia è stata smentita con forza dal presidente della Ragione Lazio, Nicola Zingaretti, che invece rilancia: "Molte delle strutture citate sono oggetto di rilancio e di individuazione di nuove missioni: cito per tutti il protocollo Cto/Inail". Ospedale per ospedale poi la Regione spiega quello che sarà il futuro delle strutture: "Il nuovo Regina Margherita con nuovi posti a gestione infermieristica sarà uno dei modelli di riferimento per la sanità territoriale e per la Casa della salute. L'Oftalmico proprio in questi giorni ha visto la ripresa di lavori infrastrutturali grazie all'impegno della Asl RmE. Circa il futuro del Forlanini intervenne una legge regionale del 2006 per dichiarare esaurita la sua funzione sanitaria e il futuro di questa struttura riguarderà la riqualificazione di un intero quadrante della città. Infine, per quanto riguarda l'ospedale Eastmanla Regione Laziointerverrà firmando un protocollo con l'Università La Sapienza". Secondo la Regione, infine, "il recupero dei posti letto per stare nei parametri del 3,7 per mille/abitanti previsto dalle norme nazionali avverrà con una razionalizzazione sulla base dell'esistente, soprattutto eliminando doppioni di medesimi reparti. Quindi, ribadiamo, che non ci sarà nessuna chiusura di ospedali".