Siria: il diritto all’istruzione che non esiste più

14/11/2013 di Redazione
Siria: il diritto all’istruzione che non esiste più

A pagare ilcaro prezzo della guerra continuano ad essere i bambini, e non solo quelli siriani. Infatti, dall'ultimo report pubblicato dall'UNRWA (Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente) i dati che emrgono sono allarmanti. Due terzi dei bambini palestinesi profughi in Siria non va più a scuola, gli istituti sono stati distrutti o trasformati in rifugi per i profughi. Secondo i dati dell'Unicef, oltre due milioni di bambini in Siria non vanno più a scuola da due anni e mezzo. Il 40% di loro frequentava le scuole elementari. Nelle aree più a rischio di scontri armati, solo il 14% dei bambini va regolarmente a scuola. "Per un Paese che era vicino a raggiungere l'istruzione primaria universale prima che iniziasse il conflitto, i numeri sono impressionanti", ha detto Maria Calivis, Direttore regionale Unicef per Medio Oriente e Nord Africa, "Lasciare la propria casa, la violenza, la paura e l'instabilità stanno derubando centinaia di migliaia di bambini della gioia di imparare". In Libano il governo stima che ci saranno quasi 550.000 bambini siriani in età scolare nel Paese entro la fine di quest'anno, oltre ai 300.000 bambini libanesi nel sistema scolastico pubblico. Nel 2013, solo il 15 per cento dei bambini rifugiati siriani stavano studiando in sistemi formali e non. In Giordania circa due bambini siriani su tre in età scolare non vanno a scuola. Dei 30mila bambini in età scolare che vivono nel campo profughi di Za'atari, 12mila sono registrati per la scuola. In Iraq il 90 per cento di bambini rifugiati che vive nelle comunità di accoglienza è fuori dal sistema scolastico. Le ultime tre settimane hanno visto più di 50mila nuovi rifugiati arrivare nella regione del Kurdistan, circa la metà dei quali sono bambini che avranno bisogno di sostegno per continuare a studiare.  L'Unicef sta raddoppiando gli sforzi per portare i bambini a poter studiare in sicurezza. Per fare in modo che più bambini siriani abbiano accesso all'istruzione, è necessario un maggiore sostegno finanziario: rispetto all'appello generale per la crisi siriana di 470 milioni di dollari, quello dell'istruzione rimane il settore meno finanziato. Appena 51 milioni i dollari ricevuti, sui 161 milioni richiesti.