Alla Caritas di Viterbo sono sempre di più gli italiani che chiedono aiuto

19/12/2013 di Redazione
Alla Caritas di Viterbo sono sempre di più gli italiani che chiedono aiuto

La tendenza era in atto già da tempo, ed ecco che arriva un'ulteriore conferma. Nel capoluogo della Tuscia sono sempre più i nostri connazionalia chiedere ilsostegno della Caritas diocesana. Sono giovani disoccupati, coppie in difficoltà economica, anziani che non riescono più a mettere insieme pranzo e cena, persino laureati senza futuro. Ma quelli in progressiva sofferenza sono gli uomini nella fascia compresa tra i 45 e i 60 anni, che un lavoro lo hanno perso e non sperano più di trovarne.  Basti pensare che nel 2008, cioè cinque anni, fa i "contatti" erano stati 782 (563 stranieri e 219 italiani). Più o meno avevano fatto ricorso all'aiuto dell'organizzazione cattolica 360 famiglie. Alla fine dello scorso anno i "contatti" hanno sfondato la soglia delle mille unità. «Nei primi anni di attività - spiega la coordinatrice, Ombretta Bocci - le richieste di aiuto arrivavano soprattutto da soggetti stranieri, negli ultimi due o tre sono in forte aumento quelle di uomini e donne italiani. Anzi, la tendenza si è invertita».