Gli “Oscar verdi 2013” all’agricoltura bio e creativa

19/12/2013 di Redazione
Gli “Oscar verdi 2013” all’agricoltura bio e creativa

Una rassegna di idee innovative nel rispetto della biodiversità: sono quelle dei molti partecipanti agli "Oscar Green2013" della Coldiretti, sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio del Ministero Politiche Agricole e di Expo 2015. Tanti i giovani concorrenti che hanno abbandonato altri mestieri per dedicarsi ai campi, che hanno scelto la terra ma con immaginazione e creatività. Come Davide Merlino e Michelangelo Sansone che in Sicilia hanno lanciato l'idea del caviale di lumache, dalle loro uova che «profumano di erba e foglie ». Un prodotto prezioso, venduto a 1.600 euro al chilo. Viene dal passato invece il vino di giuggiole che oggi è prodotto nelle Marche da Martina Buccolini: un frutto selvatico dal sapore simile al dattero e al fico con un fondo di miele, pronto a da bere a 18 euro la bottiglia dopo quattro anni di lavorazione. Maria Atzeni in Sardegna ha cominciato a usare «il latte delle mie 500 pecore non per le solite ricotte o pecorini». «Volevo qualcosa di diverso - racconta - e, a furia di tentativi, anche se nessuno ci credeva, sono riuscita a produrre una mozzarella che non ha nulla da invidiare a quelle di bufala e non fa male agli intolleranti». Ci sono persino mobili per chi vuole rispettare la natura sino in fondo. Come il pugliese Marcello Rossetti che ha lanciato la prima linea di agrimobili, Skalindi, interamente rivestiti dalla fibra di fico d'India, che viene estratta dalle pale ancora verdi, senza utilizzo alcuno di prodotti inquinanti e che, stesa in lamine, crea un materiale resistente e bellissimo, ricco di venature. Infine Daniele Gioia e Annarita Marchionna, entrambi laureati in tecnologie alimentari, hanno messo a punto la coltivazione di funghi recuperando fondi di caffè come nutrimento e come base perla coltivazione. Equei funghi hanno conquistato gli acquirenti col loro sapore energetico. Tra i vincitori c'è anche agri-beach, l'orto sulla spiaggia in riva al mare di Puglia dove i cibi serviti vengono prodotti e confezionati a chilometri zero.