Nuovo decreto flussi ma tutte conversioni

19/12/2013 di Redazione
Nuovo decreto flussi ma tutte conversioni

Il Governo ha emesso un nuovo decreto flussi, molte saranno le conversioni, pochi gli ingressi. Così si è deciso di far arrivare in Italia solo qualche migliaio tra lavoratori subordinati già formati all'estero e lavoratori autonomi, per il resto consentirà a cittadini stranieri che già si trovano regolarmente in Italia di convertire in permessi per lavoro subordinato permessi rilasciati per altri motivi. In palio 17.850 quote per lavoro, ma due terzi appunto sono per chi è già qui regolarmente.Come spiega Stranieriinitalia.it potranno entrare in Italia:
•    3.000 lavoratori stranieri che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d'origine ai sensi dell'art. 23 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286;
•    200 lavoratori stranieri partecipanti all'EXPO di Milano del 2015;
•    2.300 lavoratori autonomi appartenenti alle seguenti categorie: imprenditori che svolgono attività di interesse per l'economia italiana; liberi professionisti riconducibili a professioni vigilate oppure non regolamentate ma rappresentative a livello nazionale e comprese negli elenchi curati dalla Pubblica amministrazione; figure societarie, di società non cooperative, espressamente previste dalla normativa vigente in materia di visti d'ingresso; artisti di chiara fama internazionale, o di alta qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici oppure da enti privati; cittadini stranieri per la costituzione di imprese "start-up innovative" ai sensi della legge 17 dicembre 2012 n. 221, in presenza dei requisiti previsti dalla stessa legge e a favore dei quali sia riconducibile un rapporto di lavoro di natura autonoma con l'impresa;
•    100 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.
Si autorizza invece la conversione in permessi di soggiorno per lavorosubordinato di:
•    4.000 permessi di soggiorno per lavoro stagionale;
•    6.000 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
•    1.000 permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodorilasciati a cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell'Unione Europea.
Via libera anche alla conversione in permessi di soggiorno per lavoroautonomo di:
•    1.000 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale:
•    250 permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodorilasciati a cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell'Unione Europea.
Le domande potranno essere spedite attraverso il sistema informatico del Ministero dell'Interno (https://nullaostalavoro.interno.it) e saranno esaminate in base all'ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento dei posti disponibili.