Parte da Viterbo la sperimentazione per il nuovo modello di permesso di soggiorno

19/12/2013 di Redazione
 Parte da Viterbo la sperimentazione per il nuovo modello di permesso di soggiorno

Da lunedi 16 dicembre dalla Questura di Viterbo è partita la sperimentazione per l'emissione del permesso di soggiorno conforme al regolamento CE N. 380/2008. L'obiettivo del nuovo modello di permessi di soggiorno è quello di prevenire la falsificazione, infatti, questo, è dotato di identificatori biometrici.
In linea di massima le modifiche introdotte si possono così riassumere:
1) il nuovo permesso di soggiorno contiene in altoa sinistra ilsimbolo Icao, indicante la presenza di un chip destinato a garantire maggiori standard di sicurezza dei dati anagrafici e biometrici del titolare, l'immagine del volto e due impronte digitali in esso contenute;
2) la possibilità di consentire l'accesso dei dati contenuti nel microprocessore alle autorità di controllo su tutto il territorio dell'Unione Europea; a tal proposito è bene aggiungere che tale documento sarà utilizzato ai soli fini della identificazione del titolare e la lettura dei dati sarà garantita alle sole forze di polizia;
3) l'acquisizione delle impronte digitali a partire dall'età dei sei anni;
4) la stampa dell'immagine del volto del titolare in bianco e nero, con l'impiego della tecnologia laser chev, che assicura elevati livelli di sicurezza contro la contraffazione.