Qualità della vita a Roma in picchiata, la situazione più critica a Ostia -Acilia

12/12/2013 di Redazione
Qualità della vita a Roma in picchiata, la situazione più critica a Ostia -Acilia

Peggiora la qualità della vita nella capitale, scendendo a un indice del 5,95 dal 6,27 ottenuto lo scorso anno: lo attesta l'indagine annuale effettuata dall'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma, presieduta da Renato Mannheimer. La zona di Roma dove la qualità della vita in generale è più apprezzata è quella periferica compresa tra la «fascia verde» (area delimitata dall'anello ferroviario) e il Grande Raccordo Anulare (6,25), mentre il complesso dei servizi pubblici raccoglie un miglior giudizio dai residenti del centro all'interno dell'anello ferroviario (6,57), tendendo via via a diminuire andando verso le zone più periferiche; la maglia nera se l'è meritata la zona di Ostia-Acilia con un 6,29. Per quanto attiene ai servizi pubblici locali gestiti dal Comune la soddisfazione media è in diminuzione, pur mantenendo una piena sufficienza (6,48). Punto dolente la pulizia delle strade, punita con una netta insufficienza (4,3); voto di poco più alto (5,6) per la raccolta dei rifiuti. L'ambiziosa tabella di marcia del Patto per Roma, che mette la raccolta differenziata alla base dell'uscita dall'emergenza, con obiettivi che vanno dal 30% del 2012 al 65% del 2016, con il banco di prova ormai prossimo del 40% da realizzare nel 2013 (mentre ad oggi le previsioni annuali indicano un 32%), trova nell'alto costo del servizio totalmente a carico degli utenti una difficoltà ulteriore. Tuttavia, il giudizio di insufficienza espresso nel marzo 2013 dai cittadini per i servizi di pulizia delle strade e delle aree circostanti i cassonetti, troverebbe di contro nel primo semestre dell'anno il pieno raggiungimento degli obiettivi di qualità erogata previsti dal vecchio contratto, dopo un 2012 totalmente al di sotto degli standard.