Stop ai lavori nella discarica di Falcognana: “Il sito è protetto”

05/12/2013 di Redazione
 Stop ai lavori nella discarica di Falcognana: “Il sito è protetto”

Il Ministero per i beni e le attività culturali chiede a Regione e Comune di sospendere la costruzione della terza vasca (50mila metri quadrati) nel sito di Falcognana. Per il Mibac infatti "sono stati effettuati movimenti di terra in un'area recintata adiacente all'invaso del lotto della discarica per i rifiuti pericolosi e non in corso di realizzazione", e tali opere "abusivamente realizzate" sono "in contrasto con la tutela dei beni paesaggistici poiché non conformi alla disciplina d'uso del paesaggio di rilevante valore".  La discarica dell'Ardeatina, gestita dalla Ecofer, è stata autorizzata già nel 2003 e dal 2006 accoglie il cosiddetto fluff, i residui di rottamazione delle automobili. "Il sistema dei vincoli non viene assolutamente toccato, perché esistono autorizzazioni vigenti fino al2016", aveva detto il prefetto e commissario straordinario per l'emergenza rifiuti Goffredo Sottile prima della firma definitiva del decreto del ministro all'Ambiente Andrea Orlando. Che, lo scorso 30 settembre, ha dato il via libera a Falcognana come sito di raccolta della spazzatura della capitale dopo la chiusura di Malagrotta tra le proteste feroci dei residenti. È stato proprio un sopralluogo chiesto dal Comitato del Verde Urbano, a cui hanno partecipato sia la Soprintendenza che i vigili urbani, a far scattare la lettera del dicastero guidato da Massimo Bray. Così il presidente del municipio Andrea Santoro commenta l'intervento del Mibac:  "Conferma le mie perplessità sia sull'assenza del parere del ministro sia dell'allora sindaco Gianni Alemanno. Ho dato mandato ai miei uffici di dare corso alle richieste del Ministero".