Unicef, 1 bambino su 3 ufficialmente “non esiste”

19/12/2013 di Redazione
 Unicef, 1 bambino su 3 ufficialmente “non esiste”

In occasione del suo 67° anniversario l'Unicef lancia l'allarme: sono circa 230 milioni i bambini sotto i 5 anni che non sono stati mai registrati alla nascita, ovvero 1 su 3 nel mondo. "La registrazione alla nascita è più di un semplice diritto. È come la società ti riconosce per la prima volta e come riconosce l'identità e l'esistenza di ogni bambino", ha dichiarato Geeta Rao Gupta, Vice Direttore generale dell'organizzazione Onu. "La registrazione alla nascita è anche la chiave per garantire che i bambini non vengano dimenticati, che non vengano negati loro i diritti o esclusi dai progressi della propria nazione." Il rapporto, Every Child's Birth Right: Inequities and trends in birth registration, raccoglie analisi statistiche di 161 paesi, gli ultimi dati e le ultime stime disponibili per paese sulla registrazione alla nascita. A livello globale nel 2012, solo circa il 60% di tutti i neonati è stato registrato alla nascita. Il tasso varia significativamente a seconda della regione, con livelli più bassi in Asia Meridionale e in Africa sub sahariana. I 10 paesi con i tassi più bassi di registrazione alla nascita sono: Somalia (3%), Liberia (4%), Etiopia (7%), Zambia (14%), Ciad (16%), Repubblica Unita della Tanzania (16%), Yemen (17%), Guinea Bissau (24%), Pakistan (27%) e Repubblica Democratica del Congo (28%). Anche quando i bambini sono registrati, molti non hanno traccia della loro registrazione. In Africa Orientale e Meridionale, per esempio, solo circa la metà dei bambini registrati ha il certificato di nascita. Nel mondo, 1 bambino registrato su 7 non ha il certificato di nascita.  In molti paesi, questo è dovuto a tasse onerose. In altri, invece, il certificato di nascita non viene emesso e nessun documento di registrazione è disponibile perla famiglia. Ibambini non registrati alla nascita o senza documenti di identificazione sono spesso esclusi dall'accesso all'istruzione, cure sanitarie e sicurezza sociale. Se un bambino viene separato dalla sua famiglia durante un disastro naturale, conflitti o a causa di sfruttamento, la riunificazione è molto più difficile a causa della mancanza di documentazione ufficiale. La mancata registrazione è poi sintomo di disuguaglianze e disparità nelle società. I bambini più colpiti da questa disuguaglianze, sono i bambini di determinati gruppi etnici e religiosi, i bambini che vivono in aree rurali o remote, i figli di famiglie povere o le cui madri non hanno ricevuto istruzione. L'Unicef sta utilizzando approcci innovativi per supportare i governi e le comunità nel rafforzare i loro sistemi civili e di registrazione alla nascita. In Kosovo, per esempio, ha sviluppato un sistema di identificazione e di segnalazione delle nascite non registrate efficiente, efficace e a basso costo, basato su una piattaforma di RapidSMS per telefoni cellulari. In Uganda, il governo - con il supporto dell'Unicef e del settore privato - sta implementando una soluzione MobileVRS che usa la tecnologia dei telefoni cellulari per completare le procedure di registrazione in pochi minuti, un processo che normalmente richiede mesi.