Anche in Ciociaria si teme l’interramento illegale di rifiuti tossici

23/01/2014 di Redazione
Anche in Ciociaria si teme l’interramento illegale di rifiuti tossici

Piedimonte San Germano, comune ciociaro a due passi da Cassino, aderisce a sopresa al programma di ispezione sui rifiuti tossici, sulla scia di quanto già accaduto in Campania, nella famigerata Terra dei fuochi. «Abbiamo aderito al monitoraggio del territorio, da effettuare con degli elicotteri, per individuare i siti inquinati» ha spiegato Domenico Iacovella, il sindaco di Piedimonte. Secondo quanto rivelato dal pentito Carmine Schiavone, infatti, anche il sud della provincia di Frosinone sarebbe coinvolto nella vicenda dell'interramento di rifiuti pericolosi. «In collaborazione con il Comune di Cassino soprattutto - continua Iacovella - ma anche con quelli dei comuni limitrofi, parlo di Villa Santa Lucia, di Aquino, di Castrocielo, anche noi come Piedimonte San Germano abbiamo dato il nostro consenso al monitoraggio da effettuare con gli elicotteri che, attraverso la modifica della temperatura del terreno, riescono a individuare siti inquinati». «Questa, inoltre -aggiunge - è una zona industriale e le problematiche ci sono. Abbiamo già effettuato delle valutazioni a proposito dell'elettromagnetismo, delle acque sotterranee e dell'aria: ci manca solo l'ultimo dato, in generale i valori sono tutti al limite della norma».