Malagrotta: Cerroni ai domiciliari per associazione a delinquere

09/01/2014 di Redazione
Malagrotta: Cerroni ai domiciliari per associazione a delinquere

Manlio Cerroni, patron dell'ex discarica più grande d'Europa e del consorzio Colari, da questa mattina è agli arresti domiciliari, l'accusa è di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti. Con Cerroni sono state arrestate altre sette persone tra cui anche l'ex presidente della Regione Lazio Bruno Landi. Gli altri sono Luca Fegatelli, fino al2010 acapo della Direzione regionale Energia, il manager Francesco Rando, l'imprenditore Piero Giovi, inoltre Raniero De Filippis ex dirigente della Regione Lazio e Pino Sicignano, direttore della discarica di Albano Laziale. Le accuse per tutti sono di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti. Alcuni di loro, a seconda delle posizioni, sono accusati anche di violazione di norme contro la pubblica amministrazione e di truffa in pubbliche forniture. La discarica di Malagrotta, è stata chiusa il 30 settembre 2013, dopo 30 anni di attività, 30 anni in cui i rifiuti di Roma proprio non si sapeva come smaltirli e dove portarli. I rifiuti di Roma continuano ad essere un problema anche senza Cerroni, probabilmente quest ultimo ha solo assecondato una cattivissima gestione dell'immondizia della città eterna, traendo certo non pochi benefici.