Reato di clandestinità penale solo per i recidivi

23/01/2014 di Redazione
 Reato di clandestinità penale solo per i recidivi

Il reato di clandestinità diventa reato amministrativo. Con 182 voti a favore, 16 contrari e 7 astenuti l'assemblea del Senato ha approvato l'emendamento del governo. Quindi via il reato di clandestinità ad eccezione per i casi di recidiva. Il provvedimento prevede che l'immigrazione clandestina non sia più reato e torni a essere un illecito amministrativo, salvo mantenere valenza penale ogni violazione di provvedimenti amministrativi emessi in materia di immigrazione (come il fatto di rientrare in Italia una volta espulsi, ma anche l'obbligo di presentarsi in Questura).  A illustrare l'emendamento al Senato è stato il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri. "Da un lato il reato viene abrogato dall'altro viene trasformato in illecito amministrativo". Ciò significa "che chi per la prima volta" entra clandestinamente nel nostro paese "non verrà sottoposto a procedimento penale, ma verrà espulso". Ma, se rientrasse, a quel punto "commetterebbe reato". "Nessun passo indietro", assicura Ferri in Aula, il governo ha semplicemente "voluto specificare espressamente quanto già contenuto nella norma".