Roma, crocevia di religioni. Esce una guida

23/01/2014 di Redazione
Roma, crocevia di religioni. Esce una guida

Rappresentano il 10% della popolazione della capitale e della provincia, provengono da paesi diversi e praticano diversi culti. A loro è dedicata la guida promossa da Caritas, Migrantes Roma e Lazio e Roma Capitale, con 293 indirizzi di strutture cattoliche, ortodosse, protestanti, ebraiche, musulmane, buddiste, induiste e sikh. La «Guidaper immigrati di Roma e Provincia 2014 - Luoghi di incontro e preghiera», giunta quest'anno alla sesta edizione, è un sussidio per orientarsi e integrarsi sul territorio e sarà distribuito nei centri accoglienza, centri ascolto, scuole, consultori e parrocchie. «Questa guida è piccola ma preziosa - ha spiegato Monsignor Enrico Feroci direttore della Caritas diocesana di Roma - L'immigrazione è un fenomeno complesso e contraddittorio, in continua trasformazione, che attrae e inquieta. Non disperdiamo le competenze nascoste sotto la facciata di questi 'disperati', sono una fonte di ricchezza». E questo sussidio «ha l'obiettivo di una collaborazione comune - ha aggiunto - per fare in modo che Roma diventi la Capitale in cui ci si può sentire cittadini senza esservi nati nell'auspicio di una convivenza migliore». Dunque «una guida rivolta anche ai romani - come ha aggiunto l'assessore del Comune di Roma alle Politiche Sociali, Rita Cutini - perché conoscano quanto Roma sia bella anche grazie alle comunità chela arricchiscono. Lasfida è dare alla città un'idea di comunità». Dalle ultime stime di inizio 2013 dell'Osservatorio romano sulle migrazioni, gli immigrati residenti nel Comune di Roma sono oltre 381 mila, mentre 150 mila i residenti nella Provincia: il 10% della popolazione, due punti sopra la media nazionale. Circa la metà (46,2% pari a 176 mila) degli stranieri presenti nella Capitale proviene da Paesi europei appartenenti all'Ue, il 29,2% sono asiatici, il 12,1% africani, l'11,8% americani e qualche migliaio arriva dall'Oceania. Di questi i cristiani sono 65,2%, quasi due terzi del totale: 106 mila cattolici, 114 mila ortodossi, 23 mila protestanti e circa 5 mila di altri gruppi. Il 20% è musulmano, il 2,9% induista, il 2,4% buddista, l'1,2% di altre religioni orientali e lo 0,2% di religione ebraica.